La Slovacchia segue l’Italia!
Nella riforma costituzionale votata oggi in Parlamento, si è detto NO all’utero in affitto, inserendo il divieto direttamente nella Costituzione.
Nella Carta ora si afferma anche che la madre è donna e il padre è uomo, riconoscendo a ogni bambino il diritto di conoscere i propri genitori e il matrimonio come unione unica tra un uomo e una donna.
Un passo importante a difesa della vita, della famiglia naturale e della verità biologica.
L’Italia non è sola: sempre più popoli europei scelgono di custodire Vita, famiglia, radici e dignità.

È una bella notizia, adesso vedremo come andranno le elezioni nella Repubblica Ceca, i paesi dell’est sono più avanti nei diritti naturali delle persone (e non più indietro come la vulgata pseudo-progressista ciancia).
Certo, un tempo in cui bisogna votare in Parlamento cose che solo una ventina di anni fa erano logiche non è un tempo tanto bello e bisognerà capire bene come si è arrivati a queste follie. Io penso un certo timore di passare per i “cattivi che vogliono limitare le libertà” abbia pesato, così come la troppa importanza che il mondo dello spettacolo ha via via acquisito con esempi e stili di vita pessimi.
Ci sarebbe molto da dire e c’è molto da fare, quindi Le auguro buon lavoro dal varesotto. Buona giornata
Buongiorno Mario,
il mondo si sta svegliando e piano piano tutti i paesi si stanno accorgendo che bisogna fare delle leggi per difendere la famiglia naturale e la vita dal suo concepimento fino alla sua morte.