In un’Europa dove a volte sembra proibito perfino affermare l’evidenza, dire la verità diventa un atto di coraggio.

Ci sono cose che non dipendono dai trend, dalle ideologie o dai comunicati: 2+2 fa 4. Le foglie in estate sono verdi. Esistono solo maschi e femmine. Punto.

La realtà non si cambia con le parole. Difendere il buon senso significa difendere anche la libertà, quella di parlare chiaro, di non piegarsi al conformismo, di non farsi intimidire da chi trasforma l’ovvio in “scandalo” o in “colpa”.

E allora dobbiamo sguainare le spade mataforiche delle nostre anime per fare ciò che è giusto.

Serve un’Europa che torni a essere casa della ragione, della responsabilità e del rispetto della verità. Senza paura. Senza censure. Senza ipocrisie.