La vile e violenta aggressione subita questa notte da alcuni nostri militanti, alla vigilia dell’anniversario della strage di Acca Larentia, è grave e inaudita. Il metodo riporta le lancette indietro agli anni ‘70: una ventina di individui di estrema sinistra hanno agito con caschi, bastoni, coltelli e ricetrasmittenti per non farsi intercettare. I colpi al volto e al cranio, la distruzione delle vetture restituiscono l’immagine di un attacco premeditato.

Dinnanzi al ritorno della violenza politica alimentata da un sistema politico e culturale che soffia sul fuoco, non rimarremo in silenzio.

Ai soloni dell’informazione, vaghi nell’individuare la matrice dell’attacco, l’invito a riconoscere il vero volto dell’antifascismo militante!