Sanchez governa un Paese in cui lo Stato ha già legittimato l’eutanasia e ora propone congedi retribuiti per accompagnare al suicidio.
Un evidente cortocircuito, perché invece di rafforzare la cultura della vita e investire seriamente in prevenzione e cura, si moltiplicano provvedimenti simbolici che normalizzano la resa. Uno Stato deve assistere e non abbandonare i più deboli, la Spagna socialista probabilmente preferisce trasformare un dramma in una scelta amministrativa.
Queste non sono soluzioni che riducono la sofferenza ma modi per amplificarla!
Stiamo lontani da queste derive sponsorizzate dell’estrema sinistra!
