Non è gossip.

Non è complottismo.

Non è uno scandalo qualunque.

Abusi su minori, traffico sessuale, reti di potere, istituzionale.

I file legati al caso Epstein parlano di coperture, documenti censurati, nomi mai chiariti fino in fondo. Una rete che per anni ha prosperato nel cuore delle élite politiche, economiche e mediatiche.

Ci chiediamo perché così tanti documenti sono stati oscurati?

Abbiamo paura che il silenzio dei media sul caso porti a normalizzare o persino giustificare pratiche oscene come queste.

Quando la verità fa paura, qualcuno prova a seppellirla.

Ma senza verità non c’è giustizia.

I file devono venire alla luce e tutti i colpevoli devono essere puniti dalla legge. Tutti!