La situazione nel Sud del Libano sta precipitando e centinaia di migliaia di persone vengono costrette ad abbandonare le proprie case!

Oggi ho scritto all’Alto Rappresentante dell’Unione europea per richiamare l’attenzione su questa situazione dopo il grido di aiuto del Presidente Aoun, degli appelli della Chiesa Cattolica e delle sollecitazioni che mi sono pervenute direttamente dai Libanesi che ho avuto l’onore di conoscere.

In un contesto già segnato da una grave crisi economica e umanitaria, è fondamentale mettere al centro la protezione dei civili, la sicurezza delle comunità locali, in modo particolare quelle cristiane, e la stabilità dell’intera regione.

L’Unione europea deve continuare a lavorare per ridurre le tensioni, sostenere il Libano e prevenire nuove crisi umanitarie e migratorie nel Mediterraneo.

Di seguito la lettera ufficiale e integrale inviata.