Nella prima immagine c’è Sami Ghafri di Alma Chaab, fratello di Padre Maroun Ghafri che ho avuto l’onore di conoscere in Libano.
Secondo le informazioni ricevute direttamente dal villaggio, è stato ucciso da un drone israeliano mentre annaffiava degli alberi di avocado vicino a casa sua, all’ingresso del villaggio.
Nella seconda immagine vedete Padre Pierre Al-Raï, parroco del villaggio di Qlayaa. Dopo aver appreso che la casa di una famiglia cristiana del villaggio era stata colpita da un carro armato israeliano, si è immediatamente precipitato sul posto per soccorrerla e aiutarla. Mentre svolgeva il suo dovere pastorale e umanitario il carro armato ha colpito ancora e lo ha ucciso.
È caduto mentre compiva la sua missione fino in fondo, senza esitazione nell’affrontare il pericolo per stare accanto ai suoi fedeli nell’ora del bisogno. Ha suggellato il suo ministero con una testimonianza viva di fedeltà alla sua vocazione e di costante impegno per il suo popolo.
Questi sono solo due esempi di ciò che sta accadendo nel sud del Libano, dal quale, tra l’altro, sono già state sfollate 700’000 persone.
Preghiamo per loro, con grande dolore ma anche con la speranza dell’esempio di fede e coraggio che ci donano!

