Rispettiamo il voto e la volontà espressa dai cittadini e dobbiamo riflettere su cosa non è andato per il verso giusto.
Ma proprio per questo non possiamo ignorare ciò che questo referendum ci lascia: una grande occasione mancata per riformare davvero la giustizia italiana, poichè continuiamo a pensare che questa fosse una riforma necessaria, attesa, richiesta da tanti cittadini.
C’è, però, un dato che parla chiaro e che ci deve dare forza. Territori come il nostro hanno risposto molto positivamente!
La Lombardia ha dato un segnale evidente e in particolare Brescia con un forte 59,45% di SÌ, ponendoci come la quinta provincia italiana con il risultato più alto.
E di questo dobbiamo ringraziare tutti i cittadini e i militanti che si sono spesi senza sosta in queste settimane.
Un segnale politico e culturale importante, che dimostra che dove c’è presenza, ascolto e impegno, i cittadini comprendono e partecipano.
Da qui dobbiamo ripartire ancora più forti e convinti di prima, non con delusione, ma con determinazione e ancora più energia per affrontare le tante e ancora più importanti sfide che abbiamo davanti.
Continueremo a lavorare, sereni come prima ma forse ancora più consapevoli di prima. Il segreto per cambiare davvero l’Italia è sempre e solo uno: lavorare senza sosta, sacrificarsi, infuocare i cuori di tutte quelle persone che non vogliono arrendersi al declino e per sè stessi e per l’Italia vogliono forgiare un domani più profondo, più alto, più giusto!
Avanti tutta!











