Queste sono parole che non possiamo tollerare e questa è una guerra che non sta portando nulla di buono all’Europa, agli Stati Uniti e nemmeno al popolo iraniano che qualcuno ha strumentalizzato negli scorsi mesi.
Dopo il prezzo del petrolio alle stelle, una crisi economica annunciata, instabilità nell’approvvigionamento di materie prime che rischia di mettere in ginocchio aziende agricole e manifatturiere e migliaia di civili uccisi ora queste parole, sperando che siano solo minacce.
Tutti noi dobbiamo impegnarci con tutte le nostre forze per far concludere questa guerra e far trionfare il buonsenso, nel rispetto di tutti i popoli.
Lavoriamo e preghiamo per la pace!
