Questa donna è Isabel Vaughan-Spruce.
Oggi a Strasburgo ho avuto il piacere di incontrarla e di portarle la mia vicinanza.
Isabel è una donna inglese che da anni testimonia pacificamente a favore della vita. Eppure è stata portata più volte davanti alla giustizia perchè ha pregato in silenzio nei pressi di una clinica abortiva. Nessun cartello, nessuna parola, nessuna forma di pressione. Solo una presenza discreta e una preghiera silenziosa.
E oggi rischia di essere condannata!
Il diritto di difendere la vita, la libertà di coscienza, la possibilità di esprimere ciò in cui si crede non possono mai essere soggetti a processo, mai essere considerati un reato!
Se arriviamo al punto in cui persino il silenzio e la preghiera vengono considerati un problema, questo rischia di essere un punto di non ritorno.
