La Commissione ha scelto di tenere l’utero in affitto fuori dalla nuova Strategia europea contro la tratta di esseri umani e questa decisione è davvero sconcertante!

Durante l’ultima audizione sulla Strategia antitratta, a una mia specifica domanda, la rappresentante della Commissione europea ha risposto che l’utero in affitto non sarà incluso nella nuova Strategia perché non di competenza UE. Ma allora perché l’ultima Direttiva in materia, la 2024/1712, condanna la surrogata come forma di tratta? Che senso ha approvare una Direttiva con un determinato contenuto, se poi la Commissione lo esclude proprio dal documento che dovrebbe indicare le azioni concrete per mettere in pratica la direttiva stessa e combattere la tratta?

Per questo, su mia iniziativa, assieme a molti altri colleghi abbiamo presentato una interrogazione per chiedere conto di questa contraddizione e di spiegare se intenda correggere questa scelta mediante misure concrete per contrastare l’utero in affitto.

L’Europa non può chiudere gli occhi davanti ad una delle schiavitù del terzo millennio. L’utero in affitto va finalmente dichiarato reato universale anche in tutta Europa. E su questo, noi non arretreremo neanche di un centimetro!