A poco meno di 24 ore di distanza dalla sua inaugurazione è stata insozzata da un vile gesto la targa dedicata a Sergio Ramelli nel parco a lui intitolato a Maclodio. Un episodio deprecabile e vergognoso, che ancora una volta sottolinea la distanza fra chi vive di ideologie e dietrologie, capace solo di odio e violenza e chi, invece, vuole semplicemente onorare il ricordo, la memoria di una vittima innocente, di un giovane massacrato da chi sapeva solo odiare.
Purtroppo però questa azione non ci sorprende: è questo il tipico modus operandi di chi vuole chiudere la bocca a chi la pensa diversamente. Di fronte a questo gesto noi, ancora una volta, rispondiamo però con il sorriso, con la voglia di fare il bene per la nostra Patria, onorando la memoria di Sergio Ramelli. C’è chi ci vorrebbe negare il diritto di fare politica ed esprimere le nostre idee – e lo ha scritto chiaro e tondo in un muro vicino – dispiace per loro perché noi non arretreremo mai: puliremo la targa, e la ripuliremo ancora, se necessario, senza fermarci mai. Per Sergio e per il bene di tutti, anche di chi ci vuole male.
