La dittatura woke
Vietato dire padre e madre, vietato dire patria, vietato usare il maschile e il femminile, vietato parlare come le persone parlano da sempre. Tutto in nome di un’“uguaglianza” imposta dall’alto, finanziata con milioni di euro pubblici e presentata come condizione per essere considerati “civilizzati” e potenzialmente membri dell’Unione europea. Quando il linguaggio diventa un obbligo […]