Ogni giorno a Bruxelles lavoriamo sui testi che contano.
In Europa le nostre battaglie più importanti si possono vincere solo se con perseveranza, attenzione e strategia si incide anche su questo aspetto.

E nella Commissione Libe di cui faccio parte cominciamo a vedere, anche se purtroppo raramente, qualche barlume di speranza e di buon senso.
Con grande lavoro alcuni nostri emendamenti sono stati approvati. Abbiamo eliminato riferimenti ideologici e respinto il tentativo di inserire l’aborto come “diritto fondamentale” nei testi europei.

Oggi anche la stampa estera ci riprende, sottolineando il peso politico delle modifiche che siamo riusciti a ottenere.
Avanti tutta, senza mollare un centimetro!