In tanti siete, giustamente, preoccupati per l’introduzione del cosiddetto “chat control”.

Fra pochi minuti io e Fratelli d’Italia voteremo per rigettarlo e se servirà voteremo anche un emendamento a mia firma per garantire che le piattaforme non possano controllare ogni singola chat privata di tutti noi.

Il nostro impegno contro la pedopornografia è quotidiano e cerchiamo di trovare ogni modo per neutralizzare i mostri ma proprio anche per questa ragione non possiamo permettere che qualcuno utilizzi dei pretesti per controllare la maggioranza degli onesti cittadini.

Vanno trovati modi e strumenti efficaci per fermare i veri criminali e noi siamo pronti a parlarne in modo serio e approfondito. Per questo chiediamo che comincino il prima possibile i negoziati e la Commissione ci ascolti.